Al Conservatorio Villaggi vegetazione infestante. Italia Nostra: «Intervenite»

A Castell'Arquato l’ostello è chiuso dal 2004. La sezione valdardese dell’associazione sollecita il Comune sulla manutenzione ordinaria

Nicoletta Marenghi
|2 ore fa
La vegetazione cresciuta nei cortili del Conservatorio Villaggi nell’omonima via di Castell'Arquato
La vegetazione cresciuta nei cortili del Conservatorio Villaggi nell’omonima via di Castell'Arquato
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Da ventidue anni i cancelli del Conservatorio Villaggi di Castell'Arquato sono chiusi. La vegetazione che si fa largo tra le sbarre di ferro ha richiamato l’attenzione sull’ex ostello del borgo medievale. «Stupisce lo stato in cui versano le aree esterne dello storico immobile – scrive Italia Nostra, sezione di Fiorenzuola-Valdarda in una nota –. Sia il piccolo cortile anteriore, a lato dell’ingresso, sia la più vasta area posteriore sono ormai dominio della vegetazione spontanea e infestante, caratteristica dei luoghi non curati».
Luigi Ragazzi, presidente della Sezione, aggiunge che «in quanto bene storico-culturale, l’immobile è assoggettato alla disciplina del Codice dei beni culturali e del paesaggio, che impone al possessore l’obbligo di garantirne la conservazione, obbligo rafforzato quando il proprietario è lo Stato o un altro ente pubblico».
Il Conservatorio Villaggi fu eretto tra il 1663 e il 1700. Nato come convento di suore di clausura, detto «delle Luigine», è poi diventato conservatorio, non musicale ma convitto per le ragazze indigenti della Valdarda.