Aumentano i parcometri 
e il malcontento dei residenti

Castell'Arquato: i parcheggi a pagamento istituiti un anno fa tornano al centro della discussione in consiglio comunale

Federica Duani
|17 ore fa
La maggioranza durante l'ultima seduta di consiglio comunale. Da sx:  Giovanni De Feo (segretario comunale), il sindaco Ivano Rocchetta, gli assessori Romina Sirosi e Umberto Boselli
La maggioranza durante l'ultima seduta di consiglio comunale. Da sx: Giovanni De Feo (segretario comunale), il sindaco Ivano Rocchetta, gli assessori Romina Sirosi e Umberto Boselli
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«Tappezzerei il paese di strisce blu, sia chiaro: ma con senso, pensando a permessi e soluzioni che non gravino sui residenti. Quarantaquattro commercianti ne stanno soffrendo le conseguenze, vi hanno scritto, ma è mai stato fatto un tavolo di confronto?», ha dichiarato il consigliere Ettore Maggi (ex maggioranza) l’altra sera al Palazzo del Podestà di Castell'Arquato.
L’ultima seduta del consiglio comunale, convocata per la nomina a consigliere e capogruppo di minoranza di Luca Acquaviva a seguito delle dimissioni di Costanza Fedeli, ha riportato al centro della discussione il tema dei parcheggi a pagamento. Un dibattito a tratti sopito, ma fonte di scontri e clima teso da ormai quasi un anno: i parcometri entravano in funzione il 15 luglio 2025.
C’è un motivo, però, per cui l’argomento è tornato ad accendersi: «La Provincia cede al Comune, a titolo gratuito, l’area denominata Lungo Arda. A carico del nostro ente, d’ora in poi, saranno la manutenzione ordinaria e straordinaria - ha detto l’assessora al bilancio Romina Sirosi -. Una parte dell’area verrà destinata a parcheggi a strisce blu e, come discusso in passato con i commercianti, verrà riequilibrato l’assetto aggiungendo quindici stalli bianchi in piazza San Carlo».