Castell'Arquato, nasce il comitato per la collegiata
Federica Duani
|4 mesi fa

Affreschi restituiti, vasellame sacro, abiti istoriati, arredi e argenti, tra cui una croce ambrosiana cesellata dall’orafo bergamasco Bartolomeo Zucconi intorno al 1540. Il Museo della Collegiata di Castell'Arquato merita di far sentire la propria voce. Da qui l’iniziativa di don Paolo Chiapparoli, annunciata praticamente un mese dopo il suo ingresso come parroco nel borgo (era il 18 gennaio): «Valorizzare e far conoscere il museo, per questo è nato il gruppo Gli Amici del Museo. Per ora non formalmente costituito in associazione, in futuro si vedrà», spiega don Chiapparoli.
Il fotografo Sergio Efosi e Luigi Ragazzi, presidente di Italia Nostra sezione Fiorenzuola, hanno già detto il loro: «Ci sto». E le priorità, ora, sono due.
La prima: «Coinvolgere gli arquatesi e altri volontari, purché competenti ed appassionati, disponibili a tenere aperto il museo il sabato e la domenica - spiega don Chiapparoli -. È aperto anche in settimana, tranne il lunedì, ma ne risulta più facile la gestione».
La seconda: «Promuovere il museo, che in tanti non conoscono. Ad esempio organizzando nel chiostro eventi culturali e musicali, naturalmente adatti al contesto, che è meraviglioso già di per sé».
La prima: «Coinvolgere gli arquatesi e altri volontari, purché competenti ed appassionati, disponibili a tenere aperto il museo il sabato e la domenica - spiega don Chiapparoli -. È aperto anche in settimana, tranne il lunedì, ma ne risulta più facile la gestione».
La seconda: «Promuovere il museo, che in tanti non conoscono. Ad esempio organizzando nel chiostro eventi culturali e musicali, naturalmente adatti al contesto, che è meraviglioso già di per sé».
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