Due banchi vuoti fino all’ultimo giorno e la paura che Sonia e i figli non tornino
Sono partiti il 20 aprile e non hanno più dato notizie. L’angoscia di papà Yuri su Facebook: «Penso a loro ogni secondo»
Federica Duani
|3 ore fa

L’auto di Sonia Bottacchiari, trovata il 6 maggio a Tarcento, in provincia di Udine
Aveva il sapore dell’estate, ieri, l’ultima campanella dell’anno scolastico. E i registri elettronici, guardiani delle assenze e delle presenze, erano quasi tutti tinti di verde, il colore del: «L’alunno c’è». Ma due banchi, di una prima e di una terza classe di un istituto superiore di Fidenza, erano vuoti. Non perché gli studenti fossero a firmar magliette ricordo insieme ai compagni o cantare al karaoke, piuttosto perché quei due alunni, dal 20 aprile, sono scomparsi. Assenze con il peso di macigni. Quarantasette giorni fa, infatti, mamma Sonia Bottacchiari è partita dalla località Filagnoni di Castell'Arquato con la figlia sedicenne e il figlio quattordicenne e i loro quattro cani.
Dopo otto giorni di ricerche, scattate il 6 maggio, la notizia del ritrovamento è arrivata il 13 maggio: «Sono vivi e stanno bene», veniva comunicato dalla procura. Ma il mistero sul nucleo familiare è rimasto. Dove sono Sonia e i figli? Nonostante siano stati rintracciati, non si sono mai fatti vivi né con Yuri Groppi (ex marito di Sonia), né con Riccardo Bottacchiari, nonno dei ragazzi.

