Emporio solidale è quasi a piedi: «Servono fondi per un furgone»

L’accorato appello di don Illica da Fiorenzuola a privati e aziende: «Ogni euro donato avrà un volto, una storia, una famiglia dietro di sé»

Donata Meneghelli
|1 ora fa
Il vecchio furgone in uso ad Agape per l’Emporio - © Libertà/Donata Meneghelli
Il vecchio furgone in uso ad Agape per l’Emporio - © Libertà/Donata Meneghelli
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Dietro ogni aiuto a persone in difficoltà messo in campo dalla comunità pastorale di Fiorenzuola, c’è un’organizzazione logistica fatta di mezzi, turni di volontari, raccolte fondi. Uno dei mezzi essenziali per la macchina della solidarietà dell’Emporio solidale è il furgoncino che da Fiorenzuola si sposta per ritirare gli alimenti donati dal Banco Alimentare di Parma, da aziende, supermercati ed enti generosi.
«Purtroppo – spiega il referente Claudio Oddi - il furgone che utilizziamo per questo compito ha ormai raggiunto un’età e un livello di usura tali da richiedere interventi di manutenzione sempre più frequenti e costosi, un peso economico che la nostra associazione fatica ormai a sostenere e che rischia di compromettere la continuità stessa del servizio. Ci troviamo nella necessità di sostituirlo con un mezzo nuovo e sicuro, il cui costo si aggira intorno ai 35mila euro: una cifra importante per la nostra associazione, che da soli non riusciremmo a raggiungere».
Si rivolge quindi un appello a privati e aziende.