Gropparello piange il suo “Giotto”: viticoltore, nonno, «amico vero»
Pietro Rossetti è stato investito da un fuoristrada: il paese è sotto shock
Ornella Quaglia
|2 ore fa

La comunità si stringe nel dolore per la morte di Pietro Rossetti, per tutti Giotto, nato a Gropparello il 18 luglio 1947. Persona stimata e rispettata da tutti, Giotto lascia la moglie Fiorenza, le figlie Valeria ed Elisa e i nipotini Nicolas e Manuel che tanto amava. La sua morte è avvenuta in seguito a un tragico incidente nei pressi del distributore locale, sotto la pioggia battente.
Come appreso dalla polizia locale dell’Unione Valnure e Valchero, Giotto, uscito dal bar, si trovava davanti al distributore, diretto a piedi verso l’edicola della piazza, quando si è scontrato con il mezzo guidato da un cantoniere del Comune che stava facendo una manovra di inversione di marcia. La fatalità ha voluto che il cantoniere non vedesse sopraggiungere il pedone e che anche Giotto, forse a causa dell’ombrello, non scorgesse il fuoristrada.
La caduta è stata fatale. L’eliambulanza non è sopraggiunta per il maltempo ed è stato trasportato dalla Pubblica Assistenza Val Vezzeno all’ospedale di Piacenza, con l’intervento dell’automedica a Sariano poiché la situazione si stava aggravando. La caduta ha provocato un vasto ematoma alla testa, subito giudicato non operabile.

