Rabbini di Morfasso, una porta sul mondo: in 1.500 da 25 Paesi

Il bilancio di Sciara Progetti Teatro negli ultimi cinque anni all’ostello di Monastero. Il 31 agosto si concluderà l’affidamento della gestione

Federica Duani
|2 ore fa
Foto di gruppo ai Rabbini di Morfasso - © Libertà/Federica Duani
Foto di gruppo ai Rabbini di Morfasso - © Libertà/Federica Duani
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Negli ultimi cinque anni l’Ostello di Monastero, ai Rabbini di Morfasso, è diventato una porta aperta sull’Europa: un luogo dove lingue diverse hanno risuonato allo stesso tavolo, dove giovani arrivati da decine di Paesi hanno scoperto la Valdarda e dove un angolo dell’Appennino è diventato uno spazio di incontro, formazione e innovazione sociale. Un punto sulla mappa da cui sono partite idee, amicizie e progetti arrivati lontano.
Il 31 agosto si concluderà l’affidamento della gestione a Sciara Progetti Teatro, anima di questi cinque anni. L’eredità che resta è fatta di relazioni, idee, risultati concreti e numeri: oltre 1.500 persone accolte, provenienti da più di 25 Paesi del mondo, una rete costruita con 20 Paesi partner, circa 35 progetti Erasmus+, 12 iniziative di rilevanza regionale e nazionale e 32 progetti coordinati direttamente da Sciara. Esempi più forti delle statistiche: oggi “Pop-Hub” è uno dei partner europei di Sciara, ma quell’ associazione portoghese è nata proprio a Morfasso.
 © Libertà/Federica Duani
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