Tappeto di fiori e fede, Chiaravalle accoglie l’Infiorata in abbazia

Le undici tavole, quest’anno opera di due artiste bussetane, hanno richiamato migliaia di turisti. L’evento prosegue fino al 21 giugno

Ornella Quaglia
|7 ore fa
I pannelli fioriti allestiti all’abbazia di Chiaravalle - © Libertà/Ornella Quaglia
I pannelli fioriti allestiti all’abbazia di Chiaravalle - © Libertà/Ornella Quaglia
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Grande affluenza di pubblico a Chiaravalle della Colomba per l’apertura dell’Infiorata del Corpus Domini 2026. Complice il bel tempo, migliaia di visitatori e fedeli hanno già ammirato il meraviglioso tappeto fiorito che ricopre la navata centrale della basilica dell’abbazia cistercense. L’evento proseguirà fino al 21 giugno con un ricco calendario di appuntamenti culturali, tutti a ingresso gratuito.
Il tema di questa edizione del tappeto, capolavoro di fiori e arte, è dedicato alle opere di misericordia corporali, ossia le azioni caritatevoli attraverso cui si soccorre il prossimo, come dar da mangiare agli assetati, alloggiare i pellegrini, visitare gli ammalati. Si articola in 11 tavole dipinte e poi incorniciate tra fiori e rametti verdi, ed è opera delle artiste bussetane Mary Bilone e Maria Teresa Mozzanica.
I visitatori hanno mostrato apprezzamento per le bancarelle di artigianato locale e per le mostre ospitate nei suggestivi chiostri, dove spiccano i quadri di Carmen Rapacioli, storica pittrice di Carpaneto e le undici tavole in acrilico realizzate per l’Infiorata 2025 dall’artista fiorenzuolano Stefano Villaggi.