Vernasca Silver Flag 2026, Alfa Romeo e Maserati trionfano nella 30ª edizione

Lo stile italiano conquista il Best of Show in Valdarda. Tra livree storiche, stelle del motorsport e solidarietà, l'evento celebra trent'anni di pura passione automobilistica

Redazione Online
|2 ore fa
All’ombra della Pieve tanti i premi assegnati dalla giuria
All’ombra della Pieve tanti i premi assegnati dalla giuria
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«See you next year». Il saluto che si rincorre tra i partecipanti al pranzo domenicale di Vernasca riassume lo spirito della Vernasca Silver Flag 2026. L'edizione numero trenta ha richiamato in Val d’Arda centinaia di collezionisti e appassionati da tutta Europa, uniti quest'anno dal fil rouge “Gli sponsor della velocità”, una celebrazione delle livree più iconiche del motorsport.
Il momento più atteso si è consumato all'ombra della Pieve di Vernasca, dove la giuria ha assegnato i prestigiosi premi Best of Show. A trionfare per la categoria dopoguerra è stata la splendida Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce Michelotti di Emanuele Tiozzo. Per le vetture anteguerra, la palma di regina è andata invece alla straordinaria Maserati 6 CM di Marco Berti.
Il legame con il grande motorsport è stato celebrato anche attraverso altri riconoscimenti di rilievo. Vettura più evocativa dei rally: l'Audi Quattro S1 di Christian Geistdorfer (storico copilota di Walter Röhrl), premiato da Flavia Munari Pretolani. Livrea più rappresentativa: la March 86 di Andrea Sculco.
Premiata inoltre Michaela Meiners, l’unica pilota donna che ha partecipato a bordo di una monoposto, la Stanguellini Formula Junior.
L'evento ha offerto tre giorni intensi tra Castell’Arquato, Lugagnano e Vernasca. Il pubblico delle grandi occasioni ha ammirato modelli leggendari, dall'Aston Martin DB5 in stile James Bond alle Fiat Abarth e ai prototipi come la Porsche 910.Non è mancato lo spettacolo culturale il venerdì con la rassegna Lunaria dei Calanchi, che ha fatto registrare oltre 300 presenze in Piazza Giardino a Lugagnano per il concerto orchestrale "Cinema Amore Mio".
Sabato, sotto la regia di Daniele Turrisi, le vetture hanno affrontato le curve della Val d'Arda, prima della Cena di Gala. Piazza del Municipio a Castell’Arquato ha ospitato quasi 600 persone per un'asta benefica che, grazie anche al supporto della Scuderia De Adamich, ha raccolto circa 5.000 euro devoluti alla mobilità per persone diversamente abili. Un traguardo importante per una Silver Flag che si conferma leggenda.