Bimbi fuori dal nido, l’offerta di Fuochi: «Voucher per Cadeo»
Prima azione amministrativa di peso per il sindaco di Pontenure: dall’incontro con le famiglie una proposta che passerà in consiglio
Cristina Maserati
|8 ore fa

incontro dei genitori con il sindaco di Pontenure Sergio Fuochi
Rappresenta di fatto la prima vera azione amministrativa di peso per Sergio Fuochi, insediatosi alla guida di Pontenure dopo le elezioni di maggio. Un debutto importante su un tema caldissimo per il welfare locale: la gestione dei servizi all’infanzia. Diciassette bimbi in lista d’attesa per il nido di via Berlinguer, che può accoglierne complessivamente soltanto 29. Il sindaco ha incontrato le famiglie come promesso e ha presentato loro una proposta alternativa: voucher di sostegno per tamponare un bisogno urgente.
«Il problema delle liste d’attesa è all’attenzione di questa amministrazione fin dal suo insediamento e ancor prima, in campagna elettorale, abbiamo assicurato il nostro impegno sull’ampliamento dell’asilo nido» chiarisce il primo cittadino. Si tratta di un problema ricorrente: nel 2024 i bimbi in lista erano 28, nel 2025 sono stati 27, quest’anno 17 (di cui due al di sotto dei requisiti di età).
L’obiettivo a medio termine dell’amministrazione è l’ampliamento della struttura di via Berlinguer, ma nell’immediato si è pensato ad un supporto per le famiglie escluse.
La proposta ha suscitato molto interesse tra i genitori, comprensibilmente preoccupati dall’incertezza e dai costi a cui potevano andare incontro rivolgendosi a strutture private.
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