A San Nicolò c'è la "villa del terrore". A Grazzano Alice si veste da caro-benzina
Ogni anno la casa di Antonio Genovese si arricchisce di nuove proposte da incubo (ma alla fine arriva sempre il dolcetto). Nel borgo di Vigolzone maschere spettacolari e tutto esaurito nell'edizione dei record: e c'è chi ironizza amaramente sui costi del gasolio
Redazione Online
|5 giorni fa

Alice Bongiorni, 16 anni, da Rivalta ha partecipato alla festa di Halloween a Grazzano Visconti vestita da carovita. Cosa c'è di più spaventoso dell'attuale prezzo del carburante?
Frotte di ragazzini si aggirano lungo le strade di San Nicolò nella notte di Halloween. Sempre più famiglie addobbano le proprie case. Ogni anno aumentano le spedizioni: intere classi di materne ed elementari, ma anche adolescenti e genitori movimentano il paese con trasferimenti a piedi da un campanello all’altro.
Precursore nella zona è Antonio Genovese che anche in questa edizione ha provocato strilli e distribuito dolcetti.
La nuova idea della villetta in via Martiri Fosse Ardeatine è una mano “viva” che agguanta la gola dei malcapitati. Dagli Stati Uniti, dove spesso il tecnico informatico si reca per lavoro, arriva anche una proiezione terrificante che si aggiunge a cadaveri, scheletri, schermi viventi e mostri di vari tipi proposti ad ogni “notte dei Santi”. Quando i bambini entrano attirati dal divertimento, vestiti da zombie o diavoletti, immancabilmente si spaventano per l’apertura a scatto di una cassa da morto o per il ragno che balza verso di loro. Spesso scappano fuori dal cancello senza ritirare i cioccolatini.
Halloween è stato festeggiato un po' dappertutto, ma l'edizione dei record è forse quella di Grazzano Visconti che per tutto il pomeriggio di sabato, fino a tarda sera, ha visto un viavai infinito di visitatori con i più originali abiti e costumi a tema. Un’affluenza che per il presidente della Pro loco, Ivan Beretta, "è stata probabilmente la più alta di questi nove anni di mandato". Forse perché il 31 ottobre è caduto di sabato, forse perché la festa è iniziata alle 15 con il contest dedicato ai Cosplay, novità di questa edizione.
In Cortevecchia e davanti alla chiesetta gotica al centro del borgo si sono esibiti falconieri, giullari e giocolieri, i maghi del fuoco "Foco Loco". In serata musica live con Style e il dj set di Mighty Ninety, il format di brani anni ‘90. Le botteghe e i ristoranti del borgo hanno accolto i visitatori con le loro vetrine dai colori d’autunno. Un borgo "da paura" che ha saputo essere all’altezza del suo nome tra scheletri, mostri, acchiappafantasmi (una postazione fissa in piazza del Biscione è stata riservata ai Ghostbusters di Piacenza), maschere delle più variegate.
Si chiudono con questo evento i nove anni di mandato del direttivo guidato da Ivan Beretta, composto dal vicepresidente Edoardo Rebecchi ed il segretario Andrea Corbellini e da diversi consiglieri che negli anni sono stati Isotta Gandi, Manuele Bonini, Matteo Mancini, Laura Guagnini e Laura Alessio. Da notare il costume di caro-benzina (mette davvero i brividi) di Alice Bongiorni, di 16 anni, di Rivalta.

