Parco eolico, il ceo dell'azienda: "Sarò all'assemblea". La sindaca: "Stia pure a casa"

Botta e risposta tra Migliorini, amministratore della società che ha presentato richiesta per le pale sul Crociglia (oggi l'intervista su Libertà) e la prima cittadina di Ferriere sull'incontro di domenica

Redazione Online
|9 ore fa
Parco eolico, il ceo dell'azienda: "Sarò all'assemblea". La sindaca: "Stia pure a casa"
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L’amministratore delegato di European Energy, Alessandro Migliorini, che con la società Ferriere Wind srl ha presentato richiesta al Ministero dell’Ambiente per installare un parco da sette pale eoliche sul monte Crociglia, critica l’esclusione della società dall’assemblea pubblica di Ferriere sul progetto del parco eolico ma annuncia comunque la sua presenza. "Verrò in aereo dalla Danimarca dove risiedo" dice.
Lo fa con una intervista rilasciata a Paola Brianti su Libertà di oggi in cui difende le rinnovabili e giudica molte opposizioni “pretestuose”. Sostiene che l’impianto porterà lavoro sia in fase di cantiere sia nella gestione successiva, e che l’azienda si farà carico della manutenzione delle strade d’accesso, oltre a prevedere opere compensative per 1,5–2 milioni di euro, da definire con il Comune. 

"Partecipazione inutile e provocatoria"

La sindaca di Ferriere, Carlotta Oppizzi, replica a stretto giro di posta, utilizzando il profilo Facebook del suo Comune, confermando che l'azienda non è stata invitata all'assemblea di domenica e che l'incontro è riservato a coloro che hanno a cuore Ferriere e la tutela del suo territorio. Un messaggio molto chiaro all'amministrazione delegato: non si disturbi a prendere l'aereo e rimanga pure dov'è, in estrema sintesi. "L'idea di Migliorini di partecipare all'incontro ci sembra una inutile e provocatoria forzatura" dice la sindaca. La riunione di domenica non ha lo scopo di decidere se siamo contro o a favore al progetto. Siamo convintamente contro". "Lo scopo dell'incontro - chiarisce - è valutare e concordare le più efficaci modalità di opposizione". E, se ce ne fosse ancora bisogno, evidenzia come non sia necessaria alcuna spiegazione da parte dell'azienda "i cui interessi sono lontanissimi dai nostri".