Ponte dell'Olio, inaugurato il Punto Salute: medicina di prossimità per il territorio
Redazione Online
|2 ore fa

La salute che ti è vicina. È questo il significato del nuovo Punto Salute di Ponte dell’Olio, inaugurato dall’Azienda Usl di Piacenza per rafforzare la presenza sanitaria sul territorio e offrire ai cittadini servizi sempre più accessibili, integrati e vicini ai luoghi di vita.
Il nuovo presidio, inserito nella rete del Distretto di Levante dell’Azienda Usl di Piacenza e collegato funzionalmente alla Casa della Comunità di Bettola, nasce con una valenza strategica per il futuro dell’assistenza territoriale della Val Nure: l’obiettivo è avvicinare le prestazioni sanitarie alle persone, favorire la presa in carico continuativa delle fragilità e delle patologie croniche e costruire una sanità sempre più orientata alla prossimità.
Alla cerimonia hanno presenziato l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi, il direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza Paola Bardasi, il sindaco di Ponte dell’Olio Alessandro Chiesa e il direttore del Distretto di Levante Evelina Cattadori, insieme ai professionisti dell’Azienda che hanno contribuito alla progettazione e all’avvio del servizio.
«In Emilia-Romagna – ha sottolineato l’assessore Fabi – la medicina di prossimità è sempre più una realtà al servizio delle comunità. Il nuovo Punto Salute di Ponte dell’Olio è un presidio strategico per il territorio della Val Nure: poter contare su una struttura capace di integrare servizi sanitari e sociali, intercettare i bisogni delle persone e accompagnarle nei percorsi di cura e assistenza è il modello di quella sanità sempre più vicina ai cittadini che stiamo costruendo nella nostra regione grazie alla collaborazione con le Ausl, le Amministrazioni comunali, le associazioni di volontariato e tutto il territorio. Questo è un servizio che migliora davvero e concretamente l'accessibilità alle cure e rafforza la qualità della vita delle persone. Qui diamo spazio a una nuova idea di assistenza fondata su prossimità, accessibilità, integrazione tra i servizi, che dalla prevenzione arrivano fino alla cura e alla continuità assistenziale. La medicina di prossimità è una risposta concreta ai bisogni del territorio, un investimento sul diritto alla salute che la Regione sta portando avanti, da Piacenza a Rimini, per mettere la persona al centro della cura».
«Questo Punto Salute – ha aggiunto la dottoressa Bardasi – è il risultato di un lavoro condiviso con il Comune di Ponte dell’Olio, il Distretto di Levante, i medici di medicina generale, i professionisti dell’Azienda e il territorio. È un presidio che porta i servizi più vicino alle persone, rafforza la presa in carico delle fragilità e delle cronicità e integra competenze sanitarie e sociali in un modello di assistenza di prossimità che mette davvero al centro il cittadino. Con questa apertura compiamo un passo concreto verso una sanità più accessibile, coordinata e capace di rispondere ai bisogni reali della comunità. È anche un investimento sulla qualità dell’assistenza, sulla prevenzione e sulla continuità delle cure, perché consente di ridurre gli spostamenti inutili, valorizzare il lavoro in rete tra professionisti e offrire risposte più tempestive e appropriate. Il Punto Salute rappresenta inoltre un tassello importante nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale previsto dal Decreto ministeriale 77, in stretta connessione con la Casa della Comunità di Bettola e con la rete delle Cure primarie».
«Questa struttura – ha dichiarato il sindaco di Ponte dell’Olio Chiesa – è il frutto di un lavoro condiviso e di una collaborazione concreta tra Comune, Azienda Usl, professionisti e territorio. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa apertura: questa struttura è l’emblema di quanto sia importante il gioco di squadra per ottenere risultati che rispondano davvero alle esigenze dei cittadini. Quando Comune e Azienda lavorano insieme, con spirito di collaborazione e visione comune, si possono raggiungere risultati importanti e tangibili per la comunità».
Il Punto Salute rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale previsto dal Decreto ministeriale 77. Il progetto nasce da un confronto costante con l’Amministrazione comunale, il territorio e i medici di medicina generale, con i quali è stata impostata una stretta collaborazione per favorire la presa in carico dei pazienti cronici.
In questo percorso, i medici di medicina generale troveranno nel Punto Salute di Ponte dell’Olio un riferimento per i propri pazienti che necessitano di un supporto assistenziale dedicato. Ai professionisti sono state fornite tutte le informazioni e le indicazioni operative per l’invio dei pazienti che necessitano di un percorso di presa in carico. Le persone saranno quindi accompagnate e seguite attraverso una collaborazione integrata tra il Punto Salute, i medici di medicina generale e le Cure primarie, rafforzando la continuità assistenziale e il coordinamento tra i diversi professionisti coinvolti.
Questa apertura consente di portare più vicino al domicilio dei cittadini attività che prima richiedevano lo spostamento verso altre sedi: saranno trasferiti al nuovo presidio i percorsi già rivolti ai 107 pazienti attualmente afferenti al Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) del diabete, oltre ai pazienti inseriti nei percorsi dedicati alla BPCO e alle attività dell’ambulatorio infermieristico.
Il nuovo presidio rappresenta inoltre un’opportunità per ampliare progressivamente la presa in carico delle persone con patologie croniche, favorendo l’accesso ai percorsi assistenziali e offrendo ai cittadini servizi più vicini, coordinati e integrati.
Un progetto realizzato insieme al territorio
Il Punto Salute di Ponte dell’Olio – che conta circa 92 metri quadrati di superficie - è organizzato in spazi funzionali e facilmente accessibili, con una sala d’attesa e tre spazi ambulatoriali, di cui uno dedicato al punto prelievi e due destinati alle diverse attività assistenziali. Per rendere possibile l’attivazione del nuovo servizio sono stati realizzati interventi di riqualificazione degli ambienti a cura del Comune di Ponte dell’Olio, che ha dotato la struttura della fibra ottica per migliorare la dotazione tecnologica del presidio e consentire l’utilizzo di strumenti innovativi a supporto dell’assistenza, come la telerefertazione ECG per i pazienti cronici, il fotofundus per il monitoraggio delle persone con diabete e la spirometria semplice per i pazienti con patologie respiratorie. L’Azienda Usl ha preso in carico i lavori di adeguamento degli spazi alle nuove funzioni assistenziali, attraverso interventi di ritinteggiatura, l’allestimento degli ambienti e il rinnovo degli arredi, creando un luogo più funzionale e accogliente per cittadini e professionisti.
I servizi del Punto Salute
Nel nuovo presidio saranno presenti diversi servizi dedicati alla prevenzione, alla cura e alla continuità assistenziale. Tra questi il Punto prelievi, già attivo, dedicato all’esecuzione degli esami ematochimici e alla raccolta di campioni biologici. Entro la fine di luglio, sarà presente anche il Punto unico di accesso (Pua), funzione centrale per orientare i cittadini all’interno della rete dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali. Il Pua garantisce un primo inquadramento del bisogno espresso dalla persona in stretta collaborazione con il medico di medicina generale.
Un elemento caratterizzante del modello è la forte integrazione tra dimensione sanitaria e sociale. Nel Punto Salute opereranno infatti anche gli assistenti sociali dell’Unione Montana Alta Val Nure, parte integrante della rete dei servizi, con l’obiettivo di intercettare e accompagnare i bisogni sociosanitari delle persone e delle famiglie, favorendo risposte condivise e coordinate tra professionisti sanitari e sociali.
A completare il modello sarà la presenza dell’Infermiere di famiglia e di comunità, figura professionale di riferimento per l’assistenza infermieristica ai diversi livelli di complessità, che lavora in collaborazione con tutti i professionisti coinvolti, favorendo l’integrazione tra servizi sanitari e sociali e ponendo al centro la persona, il suo contesto familiare e la comunità in cui vive.
Un ruolo centrale sarà svolto dagli ambulatori della cronicità, dedicati ai percorsi diagnostico-assistenziali. L’ambulatorio della cronicità per il diabete garantirà la presa in carico del paziente attraverso una valutazione clinico-assistenziale, un monitoraggio periodico personalizzato e il coordinamento con il medico di medicina generale e gli specialisti. Saranno inoltre effettuati alcuni accertamenti, come ECG, fotofundus e controlli ematici, accompagnando le persone anche attraverso attività di educazione terapeutica, promozione di corretti stili di vita, alimentazione equilibrata, attività fisica e prevenzione cardiovascolare.
L’ambulatorio della cronicità dedicato alla BPCO offrirà accoglienza e valutazione clinica, monitoraggio personalizzato, coordinamento con medici di medicina generale e specialisti, oltre ad accertamenti quali spirometria, saturimetria e monitoraggio della funzionalità respiratoria. La possibilità di effettuare la spirometria direttamente al Punto Salute rappresenta un elemento qualificante del servizio, consentendo ai pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva di eseguire un esame fondamentale per il controllo della malattia senza doversi spostare verso altre sedi. Il percorso prevede inoltre la valutazione del rischio cardiovascolare, la prenotazione delle visite pneumologiche, l’educazione terapeutica, il sostegno alla cessazione del fumo e la promozione dell’attività fisica.
Sarà inoltre attivo l’ambulatorio infermieristico per i bisogni occasionali, uno spazio in cui l’infermiere, in stretta collaborazione con il medico di medicina generale, accoglie il cittadino e garantisce la risposta assistenziale richiesta.
Una rete territoriale in crescita
Il Punto Salute di Ponte dell’Olio si inserisce in un percorso già avviato dall’Azienda Usl di Piacenza con l’esperienza del Punto Salute di Pianello Val Tidone, che rappresenta un esempio concreto di assistenza di prossimità costruita attorno ai bisogni della comunità.
L’esperienza maturata a Pianello ha confermato il valore di un presidio vicino ai cittadini, capace di facilitare l’accesso ai servizi, rafforzare il rapporto tra professionisti e territorio e accompagnare le persone, soprattutto quelle più fragili, nei diversi percorsi di cura.
Con il nuovo Punto Salute di Ponte dell’Olio questo modello si amplia e si adatta alle caratteristiche della Val Nure, in stretta connessione con la Casa della Comunità di Bettola e con la rete dei medici di medicina generale e delle Cure primarie. L’obiettivo è costruire una rete territoriale sempre più capillare, integrata e vicina alle persone, nella quale i diversi presidi e professionisti possano lavorare in modo coordinato per garantire continuità e appropriatezza nella presa in carico.
In questa prospettiva, l’Azienda Usl di Piacenza sta lavorando anche allo sviluppo di nuovi presidi di prossimità a Farini e Ferriere, per rafforzare ulteriormente una rete coordinata di servizi capace di rispondere ai bisogni delle comunità montane e delle aree più decentrate.
L’inaugurazione del Punto Salute rappresenta quindi non solo l’apertura di un nuovo spazio sanitario, ma un ulteriore passo verso una sanità che sceglie di essere presente nei luoghi in cui le persone vivono, costruendo insieme a cittadini, professionisti e istituzioni nuove opportunità di salute.
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