Ampliamento del polo logistico di Castello, "no" da Legambiente
Alla serata hanno preso parte cittadini, consiglieri comunali delle minoranze e abitanti dei comuni limitrofi
Mariangela Milani
|8 mesi fa

Al centro culturale di via Mazzini Legambiente, durante una serata organizzata dall’Osservatorio Civico di Castelsangiovanni, ha ribadito i motivi del “no” all’ampliamento del polo logistico. Alla serata hanno preso parte cittadini, consiglieri comunali delle minoranze (nessuno in rappresentanza dell’amministrazione comunale che gli organizzatori hanno precisato di aver comunque invitato) e abitanti dei comuni limitrofi. "Speravamo – ha detto Giuseppe Castelnuovo di Legambiente - che il polo si fermasse entro la strada del Colombarone. Ora due nuovi insediamenti, in deroga agli strumenti urbanistici oltre il Colombarone, ci sembrano la testa di ponte di un allargamento che punta dritto al confine con Sarmato". L’attivista ha chiesto, tra le altre cose "che si faccia un cronoprogramma con l’impegno reale a trasferire le merci su binario, attivando lo scalo che a parole tutti qui a Castello dicono di volere ma che di fatto continua a essere un binario morto".

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