Trattore, pressa, trebbiatoio: a Castello rivive l' "attaccata"
L'insieme di macchinari che lavorano all'unisono verrà rimessa in funzione in occasione di una grande festa che si terrà a fine mese
Mariangela Milani
|1 ora fa

Un gruppo di appassionati ha rimesso in funzione un treno di macchinari - formato da trattore, pressa, trebbiatoio e carrello porta accessori - risalente ai primi decenni del Novecento. L' "attaccata", come si chiama in gergo questo insieme di macchinari che lavorano all'unisono, verrà rimessa in funzione in occasione di una grande festa che a fine mese (data da decidere) si terrà nelle campagne attorno a Castel San Giovanni. Sarà quella l’occasione durante la quale l’attaccata rimessa in funzione ritornerà a fare il suo lavoro.
L’insieme è composta da un trattore Landini Velite a testacalda molto diffuso sino dagli anni Trenta costruito a Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia. La Pressa è invece una Marinoni costruita a Pieve Porto Morone, in provincia di Pavia mentre il trebbiatoio è una S.A.I.M.A. da 110 di battitore costruita a S.Nicolò.
La manifestazione di fine luglio sarà organizzata in collaborazione con il gruppo G.T.A.M. di Fiorenzuola. Gran parte del lavoro di pulizia e rimessa in opera dei macchinari l’ha fatta Maurizio Oddi.

