Domenica di fuoco in Valtrebbia: assalto per il caldo, code a Cassolo e scontro tra moto
Rientro caotico lungo la Statale 45 tra bagnanti in fuga dall'afa, traffico in tilt, e l'incidente a Ottone
Redazione Online
|2 ore fa

Le code per il rientro a Ossolo
Domenica da bollino rosso, oggi 21 giugno, in Valtrebbia, presa d'assalto da piacentini e turisti in cerca di refrigerio contro la prima vera ondata di caldo estivo.
Come ampiamente prevedibile, il tardo pomeriggio ha presentato il conto a tutti gli automobilisti, trasformando il rientro verso la città in un vero e proprio percorso a ostacoli lungo la Statale 45.
La situazione più critica si registra attualmente nella zona di Cassolo (Bobbio), dove il traffico è andato completamente in tilt. A congestionare pesantemente la circolazione sono le lunghissime code formatesi in prossimità del ponte, attualmente oggetto di un cantiere stradale che dovrebbe terminare entro l'estate. Il restringimento della carreggiata ha creato un effetto imbuto che sta costringendo i conducenti - complice un cartello ancora presente per una deviazione oggi chiusa - a estenuanti soste sotto il sole, bloccando di fatto la principale arteria della vallata e creando disagi al centro abitato di Cassolo, come ci hanno segnalato gli stessi residenti preoccupati.
A complicare una giornata già tesa sul fronte viabilistico è stato anche un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio. In località Losso di Ottone, lungo la Statale 45, due motociclette si sono scontrate frontalmente per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine.

Ad avere la peggio sono stati i due conducenti, rovinati violentemente a terra. Immediato l'intervento dei soccorsi: un centauro è stato trasportato a Piacenza dall'ambulanza della Croce Rossa di Marsaglia. Il secondo ferito è stato trasferito in codice giallo a bordo dell'eliambulanza del 118, atterrata poi sulla piazzola della Galleana. Fortunatamente, nessuno dei due motociclisti si trova in pericolo di vita e i traumi riportati non sono stati giudicati gravi dai sanitari.

