Dramma dopo la festa: «Il nostro cane è morto per i fuochi a sorpresa»

I proprietari contro lo spettacolo pirotecnico voluto dalle Penne nere e non annunciato nel programma. Il capogruppo: «Siamo dispiaciuti»

Cristian Brusamonti
|2 ore fa
Foto d'archivio
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Organizzano i fuochi d’artificio per la loro festa ma si dimenticano di avvisare la popolazione. E così, a farne le spese, è stato un cagnolino di due anni che, spaventato dalle detonazioni, è morto nel tentativo di mettersi al riparo. È successo nella serata di domenica 11 ottobre a Sarmato, dove la tradizionale festa per il raduno del gruppo Alpini si è conclusa con una strascico di polemiche e l’esposizione a possibili azioni legali.
Sono stati diversi i sarmatesi che nella tarda serata di domenica sono rimasti sopresi quando, improvvisamente, hanno udito una raffica di esplosioni provenire della zona parrocchiale e della sede degli Alpini. Una sorpresa, perché lo spettacolo dei fuochi d’artificio non era stato annunciato: non ce n’è traccia nel volantino del gruppo Alpini di Sarmato che, al contrario, riporta minuziosamente tutti gli eventi della “tre giorni” delle Penne Nere. Purtroppo, gli scoppi hanno colto di sorpresa anche gli animali: in un caso, nel cortile di un’abitazione privata, un cane è rimasto impigliato con il collare nel tentativo di fuggire ed è morto di paura mentre erano in corso le esplosioni, come certificato da un veterinario.
Oggi i proprietari passano dalla rabbia alla disperazione.