Nuovo Cau a Bobbio, punto di riferimento per la sanità in valle
Il Centro di assistenza e urgenza nei locali rinnovati dopo l’intervento di adeguamento da un milione e 800mila euro. Oggi debutta la Tac
Redazione Online
|1 mese fa

BOBBIO NUOVO CAU
Un passo importante per la sanità di prossimità della Valtrebbia. Il Centro di assistenza e urgenza (Cau) di Bobbio è tornato ufficialmente nella sua sede originaria, al piano terra del blocco B dell’ospedale. Il rientro segue la conclusione degli importanti interventi di adeguamento antisismico e rinnovamento strutturale, realizzati con un costo complessivo di 1.800.000 euro finanziati attraverso l’accordo Stato-Regioni. Il Cau di Bobbio, attivo h24, rappresenta un punto di riferimento per la vallata, un presidio cruciale per la gestione delle urgenze a bassa complessità come lesioni o dolori articolari, punture da insetto, irritazioni cutanee, sintomi influenzali e lievi traumatismi.
A questo proposito, il direttore di Medicina e lungodegenza, Antonio Manucra, ha espresso grande soddisfazione per la fine del cantiere, sottolineando come la riapertura di questi locali non sia solo una questione di sicurezza sismica, ma un segnale di attenzione al territorio e un’opportunità per ottimizzare i flussi di lavoro a beneficio di tutti. «Ora il Cau è una struttura completamente rinnovata e all’avanguardia che servirà alla popolazione della Valtrebbia per dare risposte alle problematiche meno gravi. Era una struttura attesa sia da noi sanitari che dalla popolazione», ha dichiarato Manucra. Il direttore ha poi voluto porre l’accento sulla forte sinergia creata tra i vari presidi sanitari, sottolineando come «a Bobbio si sta sperimentando in maniera fattiva l’integrazione tra l’ospedale e il territorio».
Un concetto ribadito con forza anche dalla dottoressa Giuliana Rapacioli.



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