Ottone, i banchi della minoranza restano vuoti
La prefettura di Piacenza conferma che l’attività dell'amministrazione comunale non è compromessa
Thomas Trenchi
|2 mesi fa

Il municipio di Ottone
Non c’è ancora opposizione nel consiglio comunale di Ottone. E potrebbe non arrivare. Nel paese dell’alta Valtrebbia, dopo le dimissioni dei tre consiglieri di minoranza, nessuno ha accettato di subentrare e i banchi restano vuoti.
A fine novembre Marco Boccenti, Franco Valla e Paolo Comiotto avevano lasciato l’aula in aperta polemica con l’amministrazione guidata dal sindaco Federico Beccia, anche per il contestato progetto di riqualificazione della piazza del capoluogo, che ha diviso il paese. Da allora il Comune prova a ricostruire il quadro istituzionale. Gli uffici contattano i primi dei non eletti: Vittorio Alvoni e Danilo Boni hanno già rinunciato, mentre restano cinque possibili subentri, tre dei quali devono ancora dare risposta.
Le comunicazioni via raccomandata allungano i tempi. Nel frattempo la maggioranza continua a deliberare: il numero legale c’è, otto componenti compreso il sindaco. Anche la prefettura di Piacenza conferma che l’attività non è compromessa. Resta però il nodo politico. «Se la maggioranza decide senza confronto – afferma Beccia – non ci si può lamentare: la minoranza ha scelto di andarsene».
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