Fiume Po sotto osservazione, cala l'acqua nel distretto
Nei prossimi giorni attese meno piogge e temperature più alte
Redazione Online
|11 mesi fa

Fiume Po in secca (immagine d'archivio)
Non è ancora allarme siccità ma la disponibilità d'acqua nel distretto del fiume Po cala rapidamente. È l'esito dell'ultima riunione dell'Osservatorio permanente secondo il quale alcune aree di Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna soffrono più di altre. Anche nei Grandi Laghi alpini la quantità d'acqua invasata è inferiore alla media del periodo e nei prossimi giorni le temperature torneranno a salire e non sono previste precipitazioni di rilievo.
Le portate nelle principali sezioni del Po (Piacenza, Cremona, Boretto, Borgoforte e Pontelagoscuro) sono mediamente inferiori a quelle tipiche del periodo, spiega l'Osservatorio. Alla sezione idrometrica di Pontelagoscuro, fino a qualche giorno fa a quota 800 metri cubi al secondo, oggi si registrano valori medi pari a 522 metri cubi al secondo. Il cuneo salino resta a 6-7 chilometri di risalita dalla costa adriatica. Il territorio del Distretto nei prossimi giorni sarà caratterizzato da temperature al di sopra dei valori tipici del periodo e condizioni di generale stabilità interrotte solamente da possibili temporali episodici.
Pioverà poco e farà più caldo insomma, condizione che porterà anche a una ulteriore riduzione dei livelli del grandi laghi, che potrebbe diventare critica sul Lago Maggiore e sul Lago di Como, che già si attestano su livelli inferiori alla media. Sotto osservazione in particolare i bacini lombardi di Brembo, Serio, Adda e Ticino; e quelli emiliano-romagnoli di Enza, Quaderna, Sillaro, Santerno e Lamone.
L'Osservatorio tornerà a riunirsi il prossimo 31 luglio.
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