La montagna tra Paradiso ed Inferno, è il Fol in Fest 2026

Agli eventi itineranti, in partenza mercoledì 8 luglio fino al primo fine settimana di agosto, si aggiungeranno altre iniziative

Mariangela Milani
|2 ore fa
La montagna tra Paradiso ed Inferno, è il Fol in Fest 2026
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"Allenarsi alla risalita. La montagna tra Paradiso ed Inferno" è  il filo conduttore che legherà tutti gli appuntamenti dell'edizione 2026 del Fol in fest. Il festival della montagna arriva alla sua quinta edizione leganto come sempre i territori di Alta Val Tidone, Ferriere, Morfasso e Ottone con una veste rinnovata. «Non più un solo appuntamento per ogni comune – ha spiegato  il direttore organizzativo Camillo Mozzoni durante la presentazione in Fondazione di Piacenza e Vigevano – ma due eventi per comune, più un terzo che si aggiungerà a Nibbiano, da dove il Fol in fest verrà inaugurato». Agli eventi itineranti, in partenza mercoledì 8 luglio fino al primo fine settimana di agosto, si aggiungeranno altre iniziative. Tra queste c’è un evento «fuori cartellone» che il prossimo 10 settembre alle 17,30 vedrà protagonista monsignor Rino Fisichella, impegnato in una lectio magistralis in Università Cattolica.
Da qui ad allora ospiti del festival della montagna saranno musicisti, fotografi, ballerini, pensatori, giornalisti tra cui Francesco Borgonovo, Giordano Bruno Guerri, Stefano Zecchi solo per citarne alcuni.
Si parte mercoledì 8 luglio alle 18,30 in piazza Martiri della Libertà, a Nibbiano di Alta Val Tidone, con la conferenza di presentazione del festival con ospite Stefano Zecchi. Alle 21,30, sempre a Nibbiano, si prosegue con il recital di Giorgio Pasotti che, in anteprima nazionale, presenterà al pubblico del Fol in fest il suo Oltre la luna, con testo e musiche di Davide Cavuti.