Mercato immobiliare, compravendite in calo: frena soprattutto la città
I dati dell’Osservatorio in Provincia: nel primo semestre 2026 transazioni in calo del 3,2%. Nel capoluogo si arriva a -12%

Marcello Pollastri
|1 ora fa

Il mattone piacentino rallenta, ma non si ferma. E soprattutto cambia geografia. Nel primo semestre del 2026 il mercato residenziale della provincia ha registrato una frenata, con le compravendite in calo del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato in controtendenza rispetto all’Emilia-Romagna, cresciuta dello 0,9%, e all’Italia, salita del 2,1%. Dentro questo risultato emerge però una dinamica ancora più significativa: mentre il capoluogo perde terreno, il resto della provincia continua a guadagnare transazioni.
I numeri elaborati dall’Ufficio Statistica della Provincia sulla base dei dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate parlano di 2.289 compravendite residenziali nei primi sei mesi dell’anno, 75 in meno rispetto alle 2.364 del primo semestre 2025. La flessione interrompe la ripresa del periodo precedente: tra il primo semestre 2024 e quello del 2025 le transazioni erano aumentate del 16,2%, dopo la contrazione del 9,6% dell’anno ancora precedente.
Tra gennaio e marzo 2026 le compravendite erano state 1.091, in crescita dell’1,9% sul primo trimestre 2025. Tra aprile e giugno sono invece scese a 1.198, il 7,3% in meno rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.Il dato più interessante riguarda però la distribuzione territoriale degli acquisti.
«Per comprar casa prudenza e qualità ecco cosa conviene»
Quanto costa oggi comprare o affittare casa a Piacenza? E soprattutto, quanto deve guadagnare una persona per potersi permettere un’abitazione senza mettere a rischio il proprio equilibrio economico? In un mercato che attraversa una fase di prudenza, tra incertezze internazionali, costo delle materie prime e attesa per capire quale sarà lo scenario del 2027, il mattone continua a rappresentare un investimento importante, ma non sempre facilmente accessibile. A fare il punto è Kastriot Cara, titolare di KeImmobilGest, studio immobiliare con sede a Piacenza e attività anche a Milano. La sua fotografia è quella di un mercato che offre ancora opportunità, ma nel quale occorre fare i conti con le proprie disponibilità e, soprattutto, con le aspettative.

