Poste sempre più digitali, entro l’estate lavori a Zerba

Con il progetto Polis riqualificazione in corso in nove uffici. Passaporto il servizio più atteso: già 3mila richieste

Nicoletta Marenghi
Nicoletta Marenghi
|2 ore fa
Negli uffici postali Polis è possibile richiedere il passaporto
Negli uffici postali Polis è possibile richiedere il passaporto
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Entro fine estate inizieranno i lavori di riqualificazione per rendere più digitale l’ufficio postale di Zerba. Nel Piacentino la ristrutturazione è attualmente in corso a Cerignale, Cortemaggiore, Gossolengo, Gragnano, Castell'Arquato, Monticelli, Rivergaro, San Pietro in Cerro e Sarmato. I lavori riguardano la realizzazione del progetto Polis di Poste Italiane, nato nel 2023, con l’obiettivo semplificare la vita dei cittadini, riducendone al minimo i disagi grazie alla digitalizzazione e dare un nuovo volto ai settemila uffici postali dei piccoli centri. Al momento non si conoscono tutte le date relative alla riapertura degli uffici.
Il progetto è stato finanziato con 800 milioni di euro di fondi nell’ambito del piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr e per oltre 400 milioni a carico di Poste Italiane.
Complessivamente nel Piacentino sono 45 gli uffici che diventeranno Polis e in 35 l’attività è già stata completata. Le sedi di Zerba e Cerignale, con rispettivamente 67 e 123 abitanti e una distanza di circa un’ora e mezza dal capoluogo, rappresentano i comuni con meno abitanti della regione che diventeranno digitali. Oltre all’introduzione di nuovi servizi, negli uffici Polis sono previsti, tra gli altri, accesso agevolato alle persone ipovedenti, miglioramenti sugli arredi e impianti di riscaldamento improntati al risparmio energetico.
Nelle sedi Polis i cittadini possono usufruire di nuovi servizi, fra cui i certificati anagrafici e di stato civile ed è possibile richiedere i certificati previdenziali.
Tra tutti i servizi il più atteso è quello di richiesta e rinnovo del passaporto, dove l’Emilia-Romagna è stata apripista a livello nazionale. Nel Piacentino tutti gli uffici Polis sono abilitati.
Ad oggi in tutta la provincia, sono stati richiesti circa tremila passaporti. Fiorenzuola, Castelsangiovanni e Carpaneto sono le sedi dalle quali è arrivato il maggior numero di domande. L’ottanta percento dei richiedenti sceglie di farsi recapitare a casa il documento.
Poste fa sapere che il Pil generato in Emilia-Romagna attraverso il progetto Polis è di 3.692 posti di lavoro e circa 108 milioni di redditi distribuiti ai lavoratori del sistema economico del territorio.