L’esposizione mette in dialogo le incisioni realizzate da Goya durante la Guerra d’Indipendenza spagnola con gli scatti di quattro fotoreporter di guerra contemporanei: Andreja Restek, Ugo Lucio Borga, Giorgio Bianchi e Gabriele Micalizzi.
Un percorso che attraversa oltre due secoli di storia e linguaggi diversi, dall’incisione alla fotografia, per raccontare il conflitto senza normalizzarlo. Le opere mostrano la continuità del dolore, della paura e della disumanizzazione, ma anche la forza della testimonianza artistica e documentaria.
La mostra si sviluppa in due sedi: l’Oratorio della Beata Vergine delle Grazie a Vigoleno, nel comune di Vernasca, e il Palazzo delle Orsoline nel centro storico di Fidenza. Un unico biglietto consente l’accesso a entrambi gli spazi espositivi.
L’opening a Vigoleno è in programma domenica 3 maggio alle ore 11.00. La mostra sarà visitabile il sabato e la domenica negli orari di apertura del Mastio di Vigoleno, con possibilità di visite guidate per gruppi.