Domenica 23 agosto l’Appennino Festival 2026 farà tappa tra Ottone e Bobbio con due concerti che accompagneranno il pubblico dal pomeriggio alla sera, passando dalle sonorità del Rinascimento e della tradizione popolare al repertorio dei grandi crooner.
Alle ore 17.45, nella Chiesa di San Bartolomeo di Ottone, affacciata sul Trebbia, si terrà “Tra monti e valli”. Protagonista sarà l’organista Francesco Zuvadelli, che per l’occasione suonerà un organo portativo, montato eccezionalmente all’interno della chiesa.
Con lui Maddalena Scagnelli, al violino e alla voce, e Dario Landi, alla tiorba, piva e piffero, per un programma che spazierà dal Rinascimento alle tradizioni più popolari. L’appuntamento, inizialmente previsto per il 21 agosto nel programma ufficiale, è stato riprogrammato per domenica 23 agosto.
In serata il festival si sposterà a Bobbio, dove alle ore 21.15, nel Chiostro dell’Abbazia di San Colombano, il Parma Brass Ensemble presenterà “Professione Crooner”.
Il quintetto di ottoni e fiati, accompagnato dalla voce solista di Fabrizio Ceste, proporrà un omaggio alle grandi voci della canzone, con un repertorio che spazierà da Frank Sinatra a Michael Bublé, fino a Paolo Conte e Sergio Caputo.