A 15 anni molestata sul bus da un uomo: «Allungava le mani»

Processo per violenza sessuale a un cinquantenne: era un passeggero del mezzo pubblico sul quale viaggiava anche la studentessa che ha raccontato in tribunale l'episodio avvenuto nel maggio del 2022. «A casa ero disperata, piangevo e da allora non ho mai più preso il pullman»

Paolo Marino
Paolo Marino
|1 ora fa
La ragazza ha denunciato ai carabinieri cosa le era accaduto sul pullman di linea
La ragazza ha denunciato ai carabinieri cosa le era accaduto sul pullman di linea
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Il viaggio in pullman da scuola a casa trasformato in un incubo per una studentessa. Secondo quanto ha raccontato in tribunale, un passeggero seduto dietro di lei avrebbe infilato una mano tra i sedili anteriori per toccarle il fondoschiena.
L’episodio risale al maggio 2022 e per quanto accaduto un uomo di circa cinquant’anni, originario del Niger, è finito a processo con l’accusa di violenza sessuale. Si tratterebbe di un senzatetto, che la stessa ragazza e i suoi familiari conoscevano già di vista, avendolo notato chiedere l’elemosina per strada.
«Dopo aver cambiato posto ho avvertito qualcosa. Mi sono girata e ho visto un uomo seduto dietro di me che allungava una mano» ha riferito la giovane in aula. «A casa ero disperata, piangevo e da allora non ho mai più preso il pullman». 
Lo sgradito incontro sarebbe avvenuto durante il viaggio tra Piacenza e un paese della provincia. La ragazza all’epoca aveva 15 anni ed era salita sul mezzo pubblico in via IV Novembre. Un paio di fermate dopo era salito anche il molestatore.