A 92 anni ha beffato i truffatori: «Collaboriamo con le forze dell'ordine, solo così si fermano»
Parla l'anziana piacentina che con lucidità e coraggio ha smascherato un raggiro telefonico: grazie alla sua prontezza un pregiudicato è stato identificato e denunciato

Marcello Tassi
|1 anno fa

«Collaborare è la cosa più importante: se non siamo noi i primi a farlo, la polizia può fare ben poco. Dobbiamo dare indicazioni, altrimenti non si risolve mai niente».
A parlare è la 92enne piacentina - accolta in questura dove è stata elogiata e ringraziata per il suo gesto dal questore Ivo Morelli - che, con lucidità e sangue freddo, ha sventato una truffa telefonica architettata da professionisti del raggiro. Non si è fatta ingannare dal racconto drammatico di un finto incidente: ha capito subito che si trattava di un inganno e ha reagito con astuzia, dimostrandosi più scaltra di chi voleva approfittarsi della sua età.
Tutto è successo giovedì pomeriggio, quando l’anziana ha ricevuto una telefonata: dall’altra parte della linea, un uomo che si spacciava per carabiniere le raccontava che suo figlio aveva causato un incidente, ferendo un bambino, e che per evitargli il carcere servivano 8.500 euro, da consegnare subito a un emissario in arrivo.
La donna, però, che non ha figli, non si è lasciata intimidire: ha contattato il nipote che abita vicino e ha informato la polizia, restando intanto al telefono con i truffatori per guadagnare tempo. Grazie al suo sangue freddo, gli agenti in borghese sono riusciti a raggiungere il quartiere e a bloccare un uomo sospetto nei pressi della sua abitazione: si tratta di un 48enne napoletano, già noto per truffe simili e sotto misura cautelare a Napoli. L’uomo è stato denunciato per tentata truffa aggravata in concorso; sono in corso accertamenti per identificare gli altri complici.
«Il giorno prima era successo a un’amica, così ho subito capito. Ho messo in ascolto mio nipote e senza dire nulla ci siamo capiti. È fondamentale informarsi, parlare con i familiari e non avere paura di chiamare la polizia» ha aggiunto l’anziana. Il suo messaggio è chiaro: «Non spaventatevi. Fatevi supportare e rivolgetevi sempre alle forze dell’ordine».
«La signora è stata bravissima - ha quindi aggiunto il questore - perché ha messo a frutto tutti i suggerimenti che le forze dell'ordine, attraverso le campagne rivolte ai cittadini, forniscono alla popolazione. Un vero esempio per noi e per tutti».
Gli articoli più letti della settimana
1.
L’addio degli amici a Deborah: «La sua voce illuminava i volti»
2.
Malore dopo il turno di lavoro a Ovs di Pontenure, muore il rugbista Giovanni Franchi
3.
Compra un camper con un assegno falso da 48mila euro, 26enne nei guai
4.
Arresto cardiaco al deposito Ovs di Pontenure, 45enne muore dopo essere stato colpito da malore

