Boom per la Festa del Po di Calendasco, in migliaia all'edizione numero 60
Folla da tutto esaurito tra stand gastronomici, mercatini ed eventi culturali per celebrare con il pesce fritto l’arrivo della primavera
Cristian Brusamonti
|2 ore fa

Folla alla Fiera del Po
Sessant’anni di storia e un successo che cresce di anno in anno. A Calendasco la Festa del Po e del Pesce Fritto ha richiamato ieri una folla da tutto esaurito, segnando di fatto l’avvio della stagione delle sagre primaverili. Tantissime persone hanno raggiunto il paese, accettando anche di parcheggiare lontano pur di partecipare all’evento simbolo del territorio.
Oltre al pesce fritto, protagonista indiscusso, la giornata è stata animata da mercatini, stand gastronomici e iniziative culturali. Tra queste, il Mercatino del riuso, il “Punto Dop” dedicato ai salumi piacentini e le mostre ospitate nel castello medievale, insieme a laboratori artistici. Non sono mancati nemmeno gli eventi collaterali del weekend, tra cui la marcia lungo il Po e spettacoli dialettali.
La fiera è stata inaugurata dal sindaco Filippo Zangrandi insieme alle autorità locali, con un ricordo delle origini della manifestazione. «Chissà - ha detto - se sessant’anni fa il sindaco Adriano Anelli avrebbe pensato che quella fiera da lui inaugurata sarebbe durata fino ad oggi» .Presenti anche gli ospiti della casa di riposo e l’atleta paralimpico statunitense Nikko Landeros, che ha portato la sua testimonianza di sport e resilienza.
Barche prese d’assalto sul Po: centinaia di persone in fila per un giro sul fiume tra idrovolanti e stand gastronomici. Successo anche per la marcia “Du Pass” con 600 partecipanti. Come da tradizione, spazio anche ai nuovi nati del 2025, omaggiati con un libro e la maglietta “Io sono di Calendasco”, simbolo di appartenenza alla comunità.
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