Box arancioni come spaventapasseri: in 7 giorni cala la velocità sulle strade
Ancora non contengono l'autovelox, ma stanno già funzionando come deterrente: sulla via Emilia Pavese le possibili infrazioni sono calate dell'80%

Marcello Pollastri
|11 mesi fa

Uno dei nuovi box per contenere gli autovelox collocato in via Manfredi
Soltanto a vederli gli automobilisti rallentano. A poco più di una settimana dall’attivazione di quattro box arancioni, la campagna “Attenta-Mente” di Piacenza, lanciata per ridurre la velocità sulle strade cittadine, dà già risultati promettenti. Simili a spaventapasseri, questi dissuasori visivi inducono gli automobilisti a rallentare, anche in assenza dell’autovelox. Solo uno ogni volta conterrà l'apparecchio per il rilevamento della velocità, che sarà spostato periodicamente per mantenere alta l’attenzione. Le prime rilevazioni segnalano un calo fino all’80% delle possibil violazioni dei limiti di velocità sulla via Emilia Pavese e un aumento dal 64% all’88% della quota di automobilisti che rispettano i limiti sulla via Emilia Parmense. Le velocità estreme oltre i 100 km/h si sono quasi azzerate. La sindaca Tarasconi sottolinea che l’obiettivo è la sicurezza, non fare cassa. Il progetto, parte di un piano più ampio per la sicurezza urbana, punta a modificare in modo duraturo i comportamenti di guida, rendendo le strade più sicure per tutti.
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