Case all’Artale abbandonate. Foti: «Dopo anni di stallo il cantiere sta per ripartire»

Otto palazzine, 348 posti letto, ferme al palo dal 2014. Completata la progettazione, in corso la gara per i lavori (al via nel 2027)

Marcello Pollastri
Marcello Pollastri
|2 ore fa
Case all’Artale abbandonate. Foti: «Dopo anni di stallo il cantiere sta per ripartire»
1 MIN DI LETTURA
Dopo anni di stallo e una lunga sequenza di passaggi tecnico-giuridici, la vicenda delle palazzine alloggiative dell’Artale di Piacenza sembra avviarsi verso una soluzione. A rilanciare il tema è il ministro piacentino Tommaso Foti, che parla di «aggiornamenti concreti e incoraggianti».
Le strutture, diversi edifici destinati a ospitare complessivamente 384 posti letto (128 appartamenti) all’interno dell’area militare cittadina, rappresentano da tempo uno dei nodi irrisolti legati alla gestione del patrimonio pubblico. Il progetto risale al 2007, anno della sottoscrizione del contratto per la realizzazione degli alloggi. Tuttavia, il percorso si è interrotto bruscamente nel 2014, quando, a causa di gravi inadempienze da parte della ditta aggiudicataria, il contratto venne risolto, lasciando le opere incompiute.
Da quel momento si è aperta una fase complessa. Un iter lungo e articolato, necessario per valutare lo stato degli immobili, quantificare i danni e definire gli interventi indispensabili per il completamento.
«Oggi la situazione si sta finalmente sbloccando», sottolinea Foti, ricordando di aver seguito nel tempo il dossier anche attraverso atti parlamentari, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su un tema ritenuto strategico. Non solo per il corretto utilizzo di risorse pubbliche, ma anche per le ricadute operative sulle strutture militari presenti sul territorio.
Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa e appreso dal ministro piacentino, è stata completata la progettazione esecutiva e risulta attualmente in corso la procedura di gara per l’affidamento dei lavori. L’aggiudicazione potrebbe arrivare entro la fine del 2026, mentre l’apertura del nuovo cantiere è prevista nel primo semestre del 2027.
«È una notizia importante per la città», evidenzia il ministro.