Clamoroso furto d’arte a Traversetolo: spariti Renoir, Cézanne e Matisse
Il colpo messo a segno nel Parmense - alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano - riporta alla memoria il caso Klimt di Piacenza
Redazione Online
|2 ore fa

Il giardino della Villa dei Capolavori (Fondazione Magnani - Rocca) a Traversetolo dov'erano custoditi i dipinti sottratti
Un furto clamoroso, a poche decine di chilometri dal territorio Piacentino, scuote il mondo dell’arte. Nella notte tra il 22 e il 23 marzo una banda di ladri ha colpito la Fondazione Magnani Rocca, a Mamiano di Traversetolo, portando via tre capolavori di valore inestimabile.
Nel bottino non c’è soltanto il celebre Les Poissons di Pierre-Auguste Renoir, come emerso inizialmente, ma anche Natura morta con ciliegie di Paul Cézanne e Odalisca sulla terrazza di Henri Matisse. Le opere erano esposte tra la Sala Impressionisti e la sala dei Francesi della villa che ospita la collezione permanente.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi – incappucciati – si sono introdotti nell’edificio forzando un portone e sono riusciti a portare a termine il colpo senza essere intercettati. Un’azione rapida e mirata, che fa pensare a un piano studiato nei dettagli. I carabinieri di Parma, insieme al nucleo tutela patrimonio culturale, hanno avviato le indagini acquisendo anche le immagini della videosorveglianza.
Il dipinto di Renoir, realizzato nel 1917, è considerato uno dei pezzi più importanti della collezione, con un valore di diversi milioni di euro. Le altre due opere, firmate da Cézanne (1890) e Matisse (1922), completano un bottino di altissimo valore artistico e culturale.
Un episodio che, inevitabilmente, riporta alla memoria uno dei furti d’arte più clamorosi legati al territorio piacentino: quello avvenuto nel 1997 alla Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi, quando venne sottratto il celebre “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt. Un caso rimasto avvolto nel mistero per oltre due decenni, fino all’incredibile ritrovamento dell’opera nel 2019, nascosta in un vano del muro esterno della galleria, a ben 23 anni dal furto.




