Cremazioni in aumento: 637 nuove cellette nei cimiteri

Ok del Comune al progetto da 230mila euro a carico del gestore dei camposanti. I lavori a Sant'Antonio, San Lazzaro e Mucinasso

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|1 ora fa
Uno scorcio del cimitero di Mucinasso
Uno scorcio del cimitero di Mucinasso
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C’è il boom delle cremazioni alla base della decisione del gestore dei cimiteri di potenziare la disponibilità di cellette dove depositare le urne cinerarie in tre camposanti frazionali: Sant’Antonio, San Lazzaro e Mucinasso. Un progetto da 230mila euro (Iva inclusa) nell’ambito dell’investimento minimo pari a 2 milioni in migliorie strutturali, per il quale la cordata guidata da Altair Funeral srl si è impegnata all’atto della sottoscrizione della concessione con il Comune della durata di quindici anni (dal 2023 al 2038).
Il progetto esecutivo è stato approvato dal Comune, i lavori sono in calendario per l’estate e prevedono la realizzazione di un totale di 637 cellette (in blocchi ossari prefabbricati in alluminio), così ripartite in tre cimiteri frazionali: 196 a Sant’Antonio (due blocchi da 98 ciascuno), 217 a San Lazzaro (un blocco da 119 e uno da 98), 224 a Mucinasso (due blocchi da 112 ciascuno).
«Il notevole aumento delle cremazioni con conseguente richiesta da parte dei familiari del defunto di poter collocare le urne in apposite cellette presso i cimiteri comunali determina la necessità che, specie presso i cimiteri frazionali di Sant’Antonio, San Lazzaro e Mucinasso, siano realizzati nuovi blocchi ossari», è la motivazione riportata negli atti. L’intervento è a carico del gestore che, da contratto, «dovrà garantire per tutta la durata della concessione un numero di manufatti cimiteriali (loculi, tombe, cellette, nuovi e/o di risulta) tali da soddisfare il fabbisogno annuo della comunità piacentina, in ogni caso i loculi e le cellette liberati dovranno essere riqualificati e pronti all’uso».