A Borgotrebbia si mangia al tavolo: "Autogrill aperti, giusto così. Ma i ristoranti?"
Redazione Online
|4 anni fa

Mentre sulle strade di città e provincia i ristoranti sono chiusi al pubblico, fatta eccezione per l’asporto o le consegne a domicilio, in autostrada le persone possono sedersi al tavolo e mangiare un piatto caldo. Gli autogrill e gli altri servizi di somministrazione negli spazi di sosta sono infatti aperti, senza grosse restrizioni, anche in zona rossa. “È un’assurdità – interviene Cristian Lertora, presidente provinciale di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) – ci sono forse ristoranti di serie A e altri di serie B? Non siamo contro l’apertura degli autogrill, ma chiediamo la ripartenza di tutti gli esercizi, seguendo i protocolli contro il virus”.
Intorno all’ora di pranzo, nell’autogrill di Borgotrebbia, all’altezza del casello di Piacenza Ovest, ai tavoli ci sono diversi commensali seduti davanti a una pizza, una pasta al ragù o una cotoletta con le patatine fritte: “Arrivo da Torino, viaggio per lavoro – dice un automobilista – per fortuna, almeno qua, ci si può fermare un attimo a mangiare un piatto caldo, come nella normalità”. Nulla di irregolare: la legge lo consente, le norme sanitarie vengono rispettate. “Ma qual è la logica di questa disparità rispetto ai pubblici esercizi fuori dall’autostrada?”, incalza Lertora.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

