"A lezione di italiano e di pace": donne ucraine e russe dicono no alla guerra
Redazione Online
|4 anni fa

Stanno studiando italiano per poter vivere e lavorare nel nostro Paese e a lezione, in questi giorni, si sono trovate faccia a faccia con un fardello sul cuore. Da una parte le donne ucraine, dall’altra quelle russe. I loro paesi sono in guerra. I russi stanno bombardando e invadendo l’Ucraina dietro ordine di Putin. Ma queste donne hanno deciso di restare unite e di dire no all’invasione armata, che sta provocando centinaia di vittime. Condividono il dolore delle famiglie e la condanna al conflitto.
Lo hanno ribadito durante il corso di italiano organizzato da Mondo aperto. Si sono messe in ascolto e confrontate, arrivando a un pensiero comune: “Le armi devono essere deposte”. Un obiettivo condiviso anche dal Movimento di Cooperazione Educativa – G.T. Piacenza che oggi ha organizzato una manifestazione pro pace sul Pubblico Passeggio, prendendo spunto da Papa Francesco che aveva invitato a organizzare momenti di preghiera e digiuno pensando al popolo ucraino.
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