"A Piacenza epidemia molto forte. Tenete duro, da lì partirà la rinascita di tutta l'Emilia Romagna"
Redazione Online
|6 anni fa

Il Commissario regionale per l’emergenza Coronavirus Sergio Venturi, al termine del consueto bollettino quotidiano di aggiornamento sulla situazione nelle varie province, ha voluto riservare un pensiero alla nostra provincia e ai suoi cittadini: “In molti mi chiedono perché tanti morti a Piacenza? Perché l’epidemia lì è molto forte e vale poco dire che ci sono stati decessi quasi tutti di anziani:non importa che età ha una persona che perde la vita. Ci sono molte decine di piacentini ricoverati negli ospedali di tutta la regione, penso che questo dimostri già la solidarietà di tutti noi nei confronti di Piacenza e cosa significhi darsi una mano davvero”.
Venturi ha poi rivolto un appello a tutti i cittadini, in particolare ai ragazzi: “Non è mai troppo tardi per avere comportamenti di isolamento sociale. Quando si è giovani si crede che certe cose possano accadere solo agli altri, non a noi stessi. Ma non è così, in questo momento anche il comportamento più banale va tenuto in grande considerazione. Dobbiamo fare tutti dei sacrifici”.
Da Piacenza può partire la rinascita di tutta l’Emilia Romagna: “Spero di poter dare nei prossimi giorni ai residenti di Piacenza e provincia delle notizie migliori. E’ da Piacenza che noi ripartiremo, tutta l’Emilia Romagna deve guardare lì. Ci aspettiamo che inizi da lì il decremento dei nuovi casi: ora non lo vediamo, non ci aspettiamo che sia immediato, ma se tutti ci impegniamo arriverà prima di quello che ci attendiamo. E la prima sarà Piacenza”.
Infine, un appello diretto ai piacentini: “So che tra voi non c’è solo apprensione, ma anche voglia di tenere duro e essere determinati: ce la potete fare. Tra un paio di giorni avrete anche a disposizione i 40 nuovi letti dell’ospedale da campo militare, a testimonianza dell’impegno che mettiamo a supportare Piacenza e i suoi cittadini”.
Venturi ha poi rivolto un appello a tutti i cittadini, in particolare ai ragazzi: “Non è mai troppo tardi per avere comportamenti di isolamento sociale. Quando si è giovani si crede che certe cose possano accadere solo agli altri, non a noi stessi. Ma non è così, in questo momento anche il comportamento più banale va tenuto in grande considerazione. Dobbiamo fare tutti dei sacrifici”.
Da Piacenza può partire la rinascita di tutta l’Emilia Romagna: “Spero di poter dare nei prossimi giorni ai residenti di Piacenza e provincia delle notizie migliori. E’ da Piacenza che noi ripartiremo, tutta l’Emilia Romagna deve guardare lì. Ci aspettiamo che inizi da lì il decremento dei nuovi casi: ora non lo vediamo, non ci aspettiamo che sia immediato, ma se tutti ci impegniamo arriverà prima di quello che ci attendiamo. E la prima sarà Piacenza”.
Infine, un appello diretto ai piacentini: “So che tra voi non c’è solo apprensione, ma anche voglia di tenere duro e essere determinati: ce la potete fare. Tra un paio di giorni avrete anche a disposizione i 40 nuovi letti dell’ospedale da campo militare, a testimonianza dell’impegno che mettiamo a supportare Piacenza e i suoi cittadini”.
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