A Piacenza le Gare regionali e Olimpiadi di primo soccorso

Appuntamento a Piazza Cavalli sabato 18 e domenica 19 aprile. Scenari di emergenza simulati sui quali si misurerà la preparazione dei volontari CRI e dei ragazzi delle superiori, dopo un modulo di formazione

Redazione Online
|2 ore fa
A Piacenza le Gare regionali e Olimpiadi di primo soccorso
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Sarà ospitata a Piacenza la due giorni del Soccorso, dedicata alla simulazione di interventi di emergenza, con scenari che riprodurranno situazioni assolutamente verosimili. L’appuntamento sarà nel centro della città, in piazza Cavalli e zone adiacenti, i prossimi sabato 18 e domenica 19 aprile. Protagonisti saranno i soccorritori di Croce Rossa Italiana (veri) impegnati nelle procedure di soccorso a feriti e infortunati (finti), perfettamente truccati per riprodurre traumi e ferite vere. Ma saranno protagonisti anche ragazzi delle scuole superiori, che dopo appositi moduli formativi tenuti nelle aule scolastiche da personale CRI, si metteranno alla prova misurandosi con manovre salvavita e di emergenza.
In particolare, il sabato 18 decine di volontari in maglietta rossa daranno vita alle Gare regionali di primo soccorso di Croce Rossa Italiana, nell’ambito delle quali testeranno le procedure di soccorso in contesti simulati. Mentre la domenica 19 saranno protagonisti i tanti ragazzi che daranno vita alle Olimpiadi di Primo soccorso.
Il grande lavoro preparatorio degli organizzatori di Croce Rossa metterà in campo, infatti, due eventi distinti. Quello del sabato, che sarà una giornata dedicata all’addestramento operativo, alla simulazione e al confronto tra squadre di volontari di Croce Rossa dell’Emilia-Romagna. E quello della domenica, che invece vedrà protagonisti i ragazzi delle scuole superiori. A garantire l’efficacia delle esercitazioni, oltre ai partecipanti, vi saranno un centinaio di volontari, tra giudici di gara, truccatori, simulatori. La regia della due giorni è del Comitato regionale Emilia-Romagna di Croce Rossa Italiana che, in collaborazione con il Comitato piacentino di CRI, ha promosso l’evento, che si svolgerà con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
«Si tratta di eventi tra loro diversi - commenta il presidente del Comitato regionale emiliano Romagnolo di Croce Rossa Italiana, Giuseppe Zammarchi - ma che hanno un tratto comune: l’impegno di Croce Rossa Italiana a garantire qualità nello svolgimento della propria missione. Sono particolarmente soddisfatto che l’iniziativa rivolta ai ragazzi delle scuole medie superiori abbia riscosso successo in termini di partecipazione: vuol dire che il mettersi a disposizione degli altri, contribuire concretamente alla tutela della salute, sono temi che fanno breccia nei ragazzi. E questo è un fatto di grande rilievo»
Le gare regionali di Primo soccorso. Sabato 18 aprile
Sei scenari diversi, con situazioni di emergenza diverse, saranno la cornice nell’ambito della quale si misureranno le squadre di volontari CRI, mettendo in pratica tecniche salvavita, gestione delle comunicazioni e capacità di coordinamento. Ogni squadra si cimenterà in ciascuno dei sei scenari, e l’occhio esperto dei giudici valuterà la correttezza e l’efficacia degli interventi messi in campo. I simulatori, appositamente formati e truccati in modo da far apparire assolutamente realistici ferite e traumi, renderanno quantomai reale il contesto. Spetterà ai giudici attribuire un punteggio ad ogni squadra, a seconda della correttezza e della efficacia degli interventi. La base operativa delle esercitazioni sarà in Piazza Cavalli, dove stazioneranno i mezzi operativi di CRI e la direzione.
Le Olimpiadi di primo soccorso. Domenica 19 aprile
Si tratta di una iniziativa, giunta alla quarta edizione, promossa da Croce Rossa Italiana, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ed è rivolta ai ragazzi che frequentano la quarta superiore. Il progetto è articolato in tre fasi: formazione nelle scuole (corso informativo di 8 ore rivolto agli studenti delle classi quarte, ogni Istituto potrà coinvolgere fino a un massimo di 40 studenti), gara regionale e gara nazionale. La formazione è stata mirata a fare acquisire competenze per affrontare situazioni di emergenza, come ferite, traumi, svenimenti, ma anche manovre salvavita. Le gare sono tra squadre, e gli studenti ruotano in stazioni di prova differenti, ovvero una serie di simulazioni (gestite dal corpo Simulatori e Truccatori della CRI) di patologie nelle quali i concorrenti debbono intervenire mettendo in atto gesti di primo soccorso e manovre salvavita. La squadra è valutata in base alla tecnica di primo soccorso, alla chiamata di soccorso, alla priorità assegnata ai diversi casi, all’organizzazione del lavoro, al modo di agire nei confronti degli infortunati.