Abbonamenti non utilizzati, Associazione pendolari contro Trenitalia
Redazione Online
|6 anni fa

L’Associazione pendolari Piacenza che conta un centinaio di iscritti si è rivolta a Confconsumatori per tutelare i propri diritti in merito agli abbonamenti non fruiti a causa dell’emergenza Coronavirus.
Dal 24 febbraio infatti, molti pendolari non salgono più sui treni per recarsi al lavoro perchè numerose aziende hanno puntato sullo smart working.
E così due mesi di abbonamento annuale se ne sono andati senza che gli utenti ne potessero fruire e non si esclude ovviamente che per altre settimane continuerà la formula del lavoro da casa. “Stanchi del silenzio di Trenitalia abbiamo deciso di rivolgerci a Confconsumatori” è quanto si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione.
Dal 24 febbraio infatti, molti pendolari non salgono più sui treni per recarsi al lavoro perchè numerose aziende hanno puntato sullo smart working.
E così due mesi di abbonamento annuale se ne sono andati senza che gli utenti ne potessero fruire e non si esclude ovviamente che per altre settimane continuerà la formula del lavoro da casa. “Stanchi del silenzio di Trenitalia abbiamo deciso di rivolgerci a Confconsumatori” è quanto si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione.

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