Accusato di violenze sulla moglie e di minacce di morte: chiesti 5 anni e tre mesi
Redazione Online
|2 anni fa

Accusato di aver violentato la moglie, di averla percossa, di averla insultata davanti ai bambini e di averle sputato addosso. La Pm, per l’imputato, un cinquantenne marocchino, ha chiesto 5 anni e 3 mesi. Lui si è sempre dichiarato innocente e il suo avvocato, sostenendo che non vi sono prove a carico del suo assistito ha chiesto l’assoluzione. Requisitoria e arringa ieri davanti al collegio giudicate composto da Stefano Brusati, Alessandro Rago e Matilde Borgia. La pm era Daniela Di Girolamo, avvocato di parte civile Monica Magnelli.
La Di Girolamo, nella sua requisitoria, ha ricordato i fatti avvenuti a Piacenza fra il 2013 e il 2021: “Lei ci ha raccontato di minacce di morte, pugni, ci ha raccontato di un compagno che non era sempre aggressivo ma che le diceva che era brutta e le toglieva il cibo”.
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