Addio a padre Carlo Uccelli, in prima linea nell'accoglienza dei migranti
Redazione Online
|4 anni fa

Non sono in tanti a sapere che sulla linea del fronte, ovvero quell’isola – la Sicilia – terra promessa di migliaia di migranti che scappano dall’Africa, un piacentino era – fino a poco tempo fa – coinvolto in un progetto di accoglienza “rivoluzionario”.
Un piacentino che a 80 anni aveva deciso di iniziare una nuova esperienza di vita. Si tratta di padre Carlo Uccelli, che pochi giorni fa è scomparso, all’età di 82 anni, per un male incurabile, nella casa dei Saveriani a Parma.
Nato a Piacenza – sotto la parrocchia del Corpus Domini dove ha ancora una sorella – aveva frequentato il seminario vescovile di Bedonia. Entrato nei Saveriani, è stato per dieci anni in Congo. Rientrato in Italia, ha retto una parrocchia difficile per trent’anni a Piombino. Due anni fa, la nuova missione in Sicilia, a Modica. Domani a Parma i funerali.
Un piacentino che a 80 anni aveva deciso di iniziare una nuova esperienza di vita. Si tratta di padre Carlo Uccelli, che pochi giorni fa è scomparso, all’età di 82 anni, per un male incurabile, nella casa dei Saveriani a Parma.
Nato a Piacenza – sotto la parrocchia del Corpus Domini dove ha ancora una sorella – aveva frequentato il seminario vescovile di Bedonia. Entrato nei Saveriani, è stato per dieci anni in Congo. Rientrato in Italia, ha retto una parrocchia difficile per trent’anni a Piombino. Due anni fa, la nuova missione in Sicilia, a Modica. Domani a Parma i funerali.
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