Addio a Valter Molinari, presenza immancabile e gentile alla Passerini Landi
Redazione Online
|4 anni fa

Per chi era abituato a vederlo in sella alla sua bicicletta bianca con il carrellino portare le copie di Libertà dalla redazione di via Benedettine alla biblioteca Passerini Landi, la scomparsa di Valter Molinari è stata un duro colpo, ancora di più se è una morte che giunge improvvisa e a 58 anni.
“Da tanti anni, più di dieci sicuramente – spiega il dirigente della Passerini Landi Graziano Villaggi – Valter si occupava di portare i giornali e prima della pandemia faceva anche un turno di sorveglianza nel salone monumentale quando gli studenti studiavano anche lì. Tre ore al giorno che lo rendevano, però, una presenza cara a noi della biblioteca: ci eravamo tutti affezionati”.
Di Molinari, Libertà aveva scritto qualche anno fa, quando si era ritrovato con la sorella Lucia dopo 45 anni di lontananza: lei era stata data in adozione e di Valter e degli altri fratelli Angelo, Maria Rosa, Patrizia e Angelo non sapeva nulla. Poi i casi della vita, un pizzico di fortuna e qualche ricerca avevano permesso ai fratelli di ritrovarsi: “Per non perdersi più” aveva dichiarato allora Valter, inguaribile ottimista nonostante una vita complicata, dovuta a un incidente in motorino da ragazzo.
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