Addio ad Antonio Fiorani, imprenditore delle carni. Una vita per il lavoro e la famiglia
Redazione Online
|4 anni fa

Imprenditore lungimirante, cavaliere del lavoro, ma soprattutto uomo che si è impegnato tanto per Piacenza. Così viene ricordato Antonio Fiorani, scomparso l’altro giorno a settantaquattro anni dopo una vita trascorsa al servizio del lavoro e della famiglia. Così lo ricordano tutti, amici e dipendenti che oggi si stringono ai familiari: alla moglie Angela, ai figli Valeria, Federica e Pietro, ai nipoti. I ricordi arrivano da più parti e parlano di una persona generosa e propositiva, capace di essere di esempio per tutti.
Settantaquattro anni appena compiuti, Fiorani è un nome importante nel settore di lavorazione e produzione di prodotti elaborati e porzionati a base di carne: aveva iniziato a lavorare giovanissimo, ad appena quattordici anni come spesso ricordava, insieme al padre. Con lui era infatti titolare della Guardamiglio carni che aveva sede proprio nel paese del Lodigiano: negli anni Novanta Fiorani aveva trasferito l’attività in via Coppalati, dove veniva effettuata anche la macellazione. Così è stato per anni: nel 2004 è nata la Fiorani e c. spa, piattaforma logistica sviluppata con il Gruppo Cremonini di cui la società fa parte.
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