Addio al caporeparto Leopoldo Clini, esempio per i giovani vigili del fuoco
Redazione Online
|2 anni fa

Quando andò in pensione i suoi colleghi gli donarono una targa che recita pressappoco così: “Con i giovani non regole ma esempi”. Era il motto del caporeparto dei Vigili del Fuoco Leopoldo Clini, mancato all’età di 82 anni, in seguito ad una malattia.
Nato a Piacenza, dopo aver fatto il servizio militare nei Vigili del fuoco con i periodi di ferma semestrali, decise di firmare e di entrare definitivamente tra i pompieri nel 1966. Il suo “debutto di fuoco” fu in mezzo al fango e all’acqua che aveva invaso Firenze nella drammatica alluvione. Aveva 22 anni e venne aggregato alla squadra di Milano come ruspista. Oggi i suoi due figli ne hanno raccolto il testimone nei Vigili del Fuoco.
Nato a Piacenza, dopo aver fatto il servizio militare nei Vigili del fuoco con i periodi di ferma semestrali, decise di firmare e di entrare definitivamente tra i pompieri nel 1966. Il suo “debutto di fuoco” fu in mezzo al fango e all’acqua che aveva invaso Firenze nella drammatica alluvione. Aveva 22 anni e venne aggregato alla squadra di Milano come ruspista. Oggi i suoi due figli ne hanno raccolto il testimone nei Vigili del Fuoco.
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