Affiorano tre scheletri, stop al cantiere Enel
Il ritrovamento in via Scalabrini, sul posto arriva un'archeologa per i rilievi

Patrizia Soffientini
|1 anno fa

Il cantiere Enel in via Scalabrini
Sì, in via Scalabrini ci sono scheletri. Tre, secondo le prime verifiche: uno sembra appartenere a un bambino. Sono stati rinvenuti durante gli scavi di Enel per il potenziamento della rete elettrica, a pochi passi dal Seminario Vescovile e dalla chiesa di San Paolo. Gli operai, resisi conto della scoperta, hanno subito avvisato l’archeologa incaricata dalla Soprintendenza, che ha bloccato il cantiere per consentire le analisi. Le sepolture, prive di corredo tombale, sembrano antiche ma la datazione precisa sarà definita dagli esperti. La zona è lungo la via Francigena, percorsa nei secoli da pellegrini: non è raro trovare resti nei pressi di chiese o luoghi di culto. Per ora restano solo ipotesi, mentre l’attenzione della città è catturata dal mistero riemerso dagli scavi.
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