Aggiungi un posto a tavola: a Pontenure arriva la spesa sospesa
Redazione Online
|6 anni fa

Si moltiplicano nel Piacentino le iniziative di solidarietà per chi sta vivendo un particolare momento di difficoltà economica a causa del Coronavirus. L’associazione pontenurese “Il Sogno”, nata a ottobre 2019 dai sostenitori della lista civica “Un sogno in comune”, ha organizzato “Aggiungi un posto a tavola”, una raccolta di generi alimentari di prima necessità a favore di chi purtroppo affronta una condizione di disagio e di difficoltà economica, che non gli permette il necessario sostentamento.
A partire da oggi martedì 31 marzo, sono a disposizione di chi ne ha bisogno pasta, riso, biscotti, passata di pomodoro, legumi in scatola, carne e tonno in scatola, pane confezionato e latte a lunga conservazione. Il banco con i generi alimentari si trova davanti all’ingresso del Cinema Omi, sul viale adiacente Piazza Re Amato, a Pontenure.
Spiega il presidente Sara Figlios: “Abbiamo scelto di affrontare il problema di chi nell’emergenza è in difficoltà nel fare la spesa, con una modalità che riteniamo congrua, e cioè lasciando i prodotti alimentari nella libera disponibilità di chi ha bisogno”.
Aggiunge il segretario Clara Carini: Chi non può prenda, chi può metta. Questo è lo slogan nato a Napoli con l’iniziativa della “spesa sospesa” che ci è piaciuto e abbiamo voluto riproporre, per invitare i cittadini che ne hanno bisogno a prendere ciò che serve loro senza dover chiedere a nessuno, e allo stesso tempo chiede e permette a chi può, se vuole, di lasciare qualcosa.”
Conclude Figlios: “Invitiamo tutti a condividere questa informazione e a far conoscere questa iniziativa, soprattutto a chi potrebbe aver bisogno, ringraziandoli anticipatamente” .
A partire da oggi martedì 31 marzo, sono a disposizione di chi ne ha bisogno pasta, riso, biscotti, passata di pomodoro, legumi in scatola, carne e tonno in scatola, pane confezionato e latte a lunga conservazione. Il banco con i generi alimentari si trova davanti all’ingresso del Cinema Omi, sul viale adiacente Piazza Re Amato, a Pontenure.
Spiega il presidente Sara Figlios: “Abbiamo scelto di affrontare il problema di chi nell’emergenza è in difficoltà nel fare la spesa, con una modalità che riteniamo congrua, e cioè lasciando i prodotti alimentari nella libera disponibilità di chi ha bisogno”.
Aggiunge il segretario Clara Carini: Chi non può prenda, chi può metta. Questo è lo slogan nato a Napoli con l’iniziativa della “spesa sospesa” che ci è piaciuto e abbiamo voluto riproporre, per invitare i cittadini che ne hanno bisogno a prendere ciò che serve loro senza dover chiedere a nessuno, e allo stesso tempo chiede e permette a chi può, se vuole, di lasciare qualcosa.”
Conclude Figlios: “Invitiamo tutti a condividere questa informazione e a far conoscere questa iniziativa, soprattutto a chi potrebbe aver bisogno, ringraziandoli anticipatamente” .
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