Aido in difficoltà, un piacentino su tre dice no alla donazione degli organi
Redazione Online
|1 anno fa

Un piacentino su tre dice (ancora) no alla donazione degli organi. I dati del registro ministeriale, aggiornati a ieri, domenica 19 gennaio, indicano per la nostra provincia una percentuale di dichiarazioni di opposizione alla donazione pari al 30,7%, l’equivalente – in numeri assoluti – di 27.614 piacentini.
L’intera provincia, che tra Ausl, Comuni e Aido, raccoglie oltre 103mila dichiarazioni (la maggioranza sono adesioni, 62.514) resta indietro a Bologna, Ferrara, Forlì, Modena e Ravenna, per restare al confronto regionale, dove i rifiuti sono meno.
Aido provinciale
Mentre l’Aido provinciale – l’associazione dei donatori di organi e tessuti – nel 2027 compirà 50 anni di vita, sul territorio si dibatte tra i meandri di una non facile sopravvivenza. Dei 19 gruppi comunali sparsi per la provincia nella stagione di maggior fulgore ne sono restati soltanto cinque.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»
4.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»

