Aiuto psicologico post pandemia, 25 donne si sono rivolte allo sportello Acli
Redazione Online
|3 anni fa

Essere consapevoli di attraversare un momento di fragilità psicologica e chiedere aiuto. Lo hanno fatto 25 donne tra i 25 e i 70 anni, italiane e straniere residenti in città che si sono rivolte allo Sportello psicologico dell’Acli avviato durante la pandemia. Persone che vivono in contesti familiari e che si sono trovate ad affrontare disturbi d’ansia, lutti, malattie, problematiche di coppia, violenze.
La maggior parte delle donne che ha chiesto supporto ha una professione ma lo stipendio non è adeguato per poter pagare un percorso di aiuto.
Lo Sportello psicologico gratuito è stato realizzato all’interno del progetto “Fattore D”, in collaborazione con Acli Bologna e Regione Emilia Romagna.
IL SERVIZIO DI NICOLETTA MARENGHI
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