"Aiuto, sono segregata". La polizia localizza e libera 16enne romena

Redazione Online
|9 anni fa
"Aiuto, sono segregata". La polizia localizza e libera 16enne romena
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“Sonosegregata
da giorni in un appartamento diPiacenza
:aiutatemi
“. E’ questa la telefonata arrivata al113
nei giorni scorsi. A effettuarla unaragazza romena di 16 anni
, che non sapeva indicare in che zona della città si trovasse. La squadraMobile
dellaquestura
, attraverso i tabulati telefonici e la localizzazione satellitare del suo cellulare, è riuscita a individuare la zona da cui chiamava e, grazie anche all’ausilio di una squadra scientifica proveniente da Roma, è arrivata all’abitazione diviale Sant’Amborgio
in cui era tenuta. Il tutto in sole 24 ore.
La polizia ha così organizzato il blitz, anche se non c’è stato bisogno di alcuna irruzione: il romeno di 28 anni e la connazionale di 40 che occupavano l’appartamento hanno aperto senza problemi la porta. Per entrambi è scattata l’accusa di violenza privata: l’uomo è stato arrestato, la donna denunciata. La minorenne, che ha confermato di essere stata tenuta prigioniera e di avere grande paura del connazionale, è stata collocata in una struttura protetta.
Il romeno (su cui pendeva già un decreto di espulsione dall’Italia) è stato processato per direttissima in tribunale e si è difeso dicendo la giovane aveva scelto di venire in Italia e di alloggiare in quella casa spontaneamente. Il processo è stato rinviato, l’uomo è in libertà con l’obbligo di firma giornaliero in questura. Per lui non è scattata l’accusa di sequestro di persona perché la casa si poteva aprire dall’interno e perché la giovane nei giorni scorsi aveva potuto circolare per la città, come documentato da alcune foto sul cellulare.