Alessandro Molari è il nuovo referente di Libera Piacenza: "Al lavoro sui beni confiscati"
Redazione Online
|1 anno fa

Ha scelto di iscriversi a Giurisprudenza dopo avere incontrato Nando Dalla Chiesa e averlo sentito parlare di antimafia e giustizia. Alessandro Molari ha 24 anni: si è laureato, è impegnato in un tirocinio in uno studio legale a Milano dove si occupa di diritto dell’immigrazione. Ma soprattutto è il nuovo referente di Libera Piacenza e, insieme al co-referente Lorenzo Piva, ha raccolto il testimone dalla storica guida Antonella Liotti.
Molari è iscritto nell’associazione dal 2017: “Allora ero presidente della consulta provinciale degli studenti – le sue parole – e ho conosciuto Antonella con cui abbiamo portato avanti un progetto di Libera sui terreni confiscati. Mi sono iscritto e lì sono rimasto”.
“Insieme a Lorenzo porteremo avanti l’eredità di Antonella che in questi anni si è caricata il peso dell’associazione – prosegue il nuovo referente di Libera Piacenza -. Libera sta cambiando a livello nazionale e anche territoriale. Abbiamo intenzione di proseguire il lavoro nelle scuole partendo soprattutto dagli studenti. Poi vogliamo anche intensificare la comunicazione all’esterno con eventi per la collettività e lavorare sui vari beni confiscati nel Piacentino come le villette confiscate ad Alseno”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Confesercenti Piacenza: dalla prevenzione ai controlli, più sicurezza per i pubblici esercizi

