Alla materna a Ottone salta il pomeriggio. Non si trovano educatori disponibili
Redazione Online
|2 anni fa

“Ma è mai possibile che ci siano zone dove si deve lottare a denti stretti per avere quello che altrove è scontato?”. Se lo chiedono in tanti a Ottone. Già ad agosto, qui, si è mandata giù col mal di pancia la perdita della scuola media. Ora salta pure il servizio pomeridiano alla scuola materna.
Già lo scorso anno non c’erano per il Provveditorato i numeri per attivare il servizio pomeridiano statale, visto che a Ottone la scuola materna è frequentata da cinque bimbi. Quindi l’Unione montana aveva pagato di tasca sua un’educatrice qualificata che coprisse il pomeriggio.
Ora per ragioni personali l’educatrice di Ottone è tornata a vivere a Milano. In teoria bastava trovarne un’altra: ma sembra impossibile.
In paese si sono fatte avanti persone con un’esperienza profonda nel volontariato, nell’associazionismo, nella parrocchia, conosciute dagli stessi bambini. Ma nulla da fare: proposta negata per assenza di titoli di laurea specialistici congrui.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

