Alla materna Dante 38 gradi nelle aule, chiusura anticipata

La preside Caiazzo: «Livelli insostenibili e incompatibili con la salute dei bambini e del personale»

Simona Segalini
Simona Segalini
|1 ora fa
Scuola materna Dante
Scuola materna Dante
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Locali incandescenti, fino a 38-40 gradi, e temperature infuocate all’esterno, 41-42 gradi in cortile e nei giardini. Da tre anni il livello delle temperature nei locali della scuola Materna Dante (di proprietà della parrocchia della Santissima Trinità e presa in affitto dal Comune di Piacenza) ha toccato vette a quanto riferito intollerabili. Si tratta della scuola statale più grande dell'Emilia-Romagna, ma è caduta sotto i colpi del solleone.
Le temperature dentro le aule della Dante (Quinto Circolo) hanno raggiunto «livelli insostenibili e incompatibili con la salute dei bambini e del personale», ha scritto la dirigente Monica Caiazzo (assieme al presidente del Consiglio di Circolo Mauro Plucani) dentro la mail con cui 48 ore fa ha annunciato alle famiglie la chiusura anticipata della scuola, a partire già da ieri. Fuori tutti alle 13 anzichè alle 16, e questo fino all’ultima campanella del 30 giugno.L’anticipo di chiusura è caduto come un fulmine a ciel sereno sulle 230 famiglie i cui bambini frequentano la Dante. Per molte di loro il cambio repentino di programma sta creando problemi. Ma è la stessa preside Monica Caiazzo la prima a dirsi dispiaciuta dell’aggravio provocato alle famiglie. Non ci sarebbero state tuttavia altre soluzioni.